Dallo Stelvio al Po: emozioni su due ruote

Il Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno partecipa al progetto “Dallo Stelvio al Po: emozioni su due ruote”, cofinanziato da Regione Lombardia e Unioncamere, sul bando promozione del cicloturismo.

Il progetto mette a sistema l’offerta del ciclo-turismo sull’ASSE V, con un kit di azioni combinate, volte a valorizzare le risorse esistenti (ricettività, ristorazione, servizi), mappandole e portandole ad un livello di qualità omogeneo e riconoscibile, includendo anche l’utenza fragile, promuovendo il prodotto bike su canali commerciali e di comunicazione innovativi, sviluppando itinerari turistici esperienziali su asset identitari del territorio, integrando offerta e domanda, in rete con Regione Lombardia.

Il percorso attraversa la Valtellina, affianca Lecco e il suo lago per poi seguire l’Adda tenendolo alla propria sinistra, tra centrali idroelettriche e rapide.

dallo stelvio al po

Il Sentiero Valtellina, che fa parte del Macroasse V, una delle direttrici cicloturistiche della Lombardia, parte da Bormio ed ha come prima tappa Tirano, a fianco del Trenino Rosso che attraversa le montagne sino a St. Moritz.

Il fiume Adda è il compagno di viaggio per quasi tutto l’intero percorso fino al Po, adatto per camminate ed escursioni in bicicletta di tutta la famiglia. Attraverso campi, piccole fattorie e borghi storici, la ciclabile, ben tenuta e indicata, arriva a Sondrio; ogni tanto la pista tocca aree picnic, ben attrezzate, provviste di fontane, barbecue e giochi per bambini. A Morbegno interseca l’entrata dell’antica via Priula (XVI secolo), una strada commerciale di importanza strategica che ai tempi della Repubblica di Venezia collegava Bergamo a Morbegno. Raggiunge quindi Colico, con una meravigliosa passeggiata sul lungo lago dopo circa 114 Km di splendide montagne e vallate che ancora conservano i loro autentici sapori.
Il percorso è perfettamente integrato con l’ambiente fluviale e agricolo del fondovalle ed è l’ideale per chi vuole praticare attività sportive e ludico-creative nell’ambito di una mobilità slow ed ecosostenibile.

Percorrere le nostre valli in bicicletta consente un approccio lento ed insieme dinamico con il territorio, i paesaggi e le piccole comunità che si incontrano sul cammino: è una velocità che, sia pur nel variare continuo dei paesaggi, consente di osservare, riflettere e fermarsi al momento giusto per visitare una chiesa, una cascina, gustare i prodotti tradizionali. Con il progetto “Dallo Stelvio al Po”, si intende proprio restituire al visitatore un’immagine coordinata e attrattiva non solo della bellissima ciclovia dell’Adda, ma dei tanti sentieri che si intersecano, dei luoghi da visitare e dove sostare. Una linea sottile e continua, che dai passi aspri dello Stelvio arriva fino alle dolci curve del Po, riunendo emozioni e scoperte all’insegna delle due ruote.

dallo stelvio al po

Le percorrenze sono adeguatamente rilevate e mappate ed è così possibile organizzarsi il tracciato, in tutta comodità e sicurezza grazie alla presenza discreta, ma continua del sistema turistico/recettivo. Regione Lombardia si propone così di comunicare e valorizzare adeguatamente non solo gli itinerari ciclabili, ma un ricco patrimonio culturale minore diffuso e le tante imprese che operano per l’accoglienza e il benessere dei turisti e degli sportivi.

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