Ponte di Ganda

Ponte di GandaIl ponte di Ganda fu costruito nel 1778 dall’architetto milanese Francesco Bernardino Ferrari, dopo che un’alluvione aveva distrutto il precedente ponte degli inizi del ‘500.

L’ampia mole, a dorso di mulo, risulta alleggerita dall’ampia arcata centrale e dalle due simmetriche laterali.

L’importanza del ponte è sempre stata fondamentale per i collegamenti tra i due versanti della valle: rappresentava infatti il punto di transito obbligato per chi, provenendo dal Passo S. Marco, era diretto a nord attraverso i valichi della Valchiavenna.

Le suggestive linee architettoniche ne fanno, da sempre, uno dei simboli di Morbegno.
Il salone d’onore, grandioso e raffinato, mostra le geniali quadrature di Giuseppe Coduri, detto il Vignoli, con prospettive architettoniche ardite che creano l’illusione di un grande e variopinto giardino. Sulla volta Il trionfo della verità sulla menzogna: uno dei capolavori di Cesare Ligari, assieme al medaglione della saletta attigua raffigurante Le Tre Grazie.

A monte del palazzo s’innalza il giardino all’italiana, disposto su tre terrazze, dal quale la vista spazia dal sottostante borgo di Morbegno all’opposta “Costiera dei Cech”.

La visita è gratuita su prenotazione al numero 0342 606211.